LA CATTEDRALE SUL LAGO

00_ordinazione_presbiterale_b_2017 03_facciata 03_liturgia 04a_guglie 05_navata 05a_crocifisso 06_arazzo 06_raggi_assunta_como 07_lampada 09_cupola 11_assunta 12_cristo_risorto_header

Orario Messe

 

Festivi

8.00 - 10.00 - 12.00
17.00 -  19.00
20.30 (San Giacomo | Lug.-Set.)

Sabato e vigilie

18.30

Feriali

8.00 - 9.00
10.00 (San Giacomo | Giu.-Ott.)
18.30

Calendario

Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
3
4
16
17
18
19
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Per lucrare l’Indulgenza

Vengono di seguito descritte le condizioni necessarie per lucrare l’Indulgenza della Porziuncola (Perdono di Assisi) e le corrispondenti disposizioni con cui il fedele dovrà chiederla al Padre delle misericordie:

  • Ricevere l’assoluzione per i propri peccati nella Confessione sacramentale, celebrata nel periodo che include gli otto giorni precedenti e successivi alla visita della chiesa della Porziuncola, per tornare in grazia di Dio;
  • Partecipazione alla Messa e alla Comunione eucaristica nello stesso arco di tempo indicato per la Confessione;
  • Visita alla chiesa della Porziuncola:
    • dove si rinnova la professione di fede, mediante la recita del Credo, per riaffermare la propria identità cristiana;
    • e si recita il Padre nostro, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;

Una preghiera secondo le intenzioni del Papa, per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice. Normalmente si recita un Padre, un’Ave e un Gloria; è data tuttavia ai singoli fedeli la facoltà di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno verso il Romano Pontefice.

Quando e dove è possibile lucrare l’Indulgenza della Porziuncola?

  • Alla Porziuncola i pellegrini possono ottenere l’Indulgenza tutti i giorni dell’anno, una volta al giorno, per sé o per un defunto;
  • Dalle 12.00 del 1 agosto alle 24.00 del 2 agosto di ogni anno la stessa facoltà è estesa a tutte le chiese parrocchiali e a tutte le chiese francescane.
Cari ospiti,
Gentili turisti:

A nome della Comunità cristiana di questo territorio vi porgo un caloroso benvenuto!
Vi trovate in una terra meravigliosa e stupenda, dove Dio risplende nella bellezza del creato, ma anche nella capacità di accoglienza e di ospitalità dei suoi figli.

Siate i benvenuti per trascorrere con noi un periodo di riposo e di svago, tanto necessario per godere serenità e acquistare nuova forza, così da ricominciare, rinnovati nel fisico e nello spirito, un nuovo periodo di vita.
Il nostro territorio è ricco di paesaggi incantevoli, ma insieme testimonia la fecondità culturale di una civiltà di alto profilo storico e artistico.

Vi auguro che in un clima di ritrovata tranquillità possiate incontrare Dio in momenti di particolare raccoglimento, ma anche con la vostra presenza alle nostre celebrazioni eucaristiche domenicali.

Buona permanenza per vacanze serene e giorni di pace.

Segnaliamo un articolo su un fenomeno che da diversi anni interessa anche la nostra Cattedrale e che vedrà il Capitolo - insieme a Commissioni e volontari - sempre più impegnato a comprenderlo e ad affrontarlo.

Càpita tutto l’anno, ma con l’estate il fenomeno si accentua: parlo delle visite artistiche e turistiche alle chiese, soprattutto alle chiese dei centri storici. Ciò che si nota a prima vista e da più parti è una pacifica ma devastante invasione dei luoghi di culto, “profanati”: a) da turisti solitari o a gruppo che girano durante le celebrazioni; b) da uomini e donne e bambini in abbigliamenti troppo discinti (con il caldo che fa!). E qui notiamo subito che difficilmente in una moschea sarebbero tollerate “queste cose”.

Per grazia di Dio non dappertutto è così e sono in aumento misure tese a salvaguardare la sacralità del luogo e insieme ad aiutare i turisti: si va da misure di sbarramento, come la limitazione di percorsi durante le celebrazioni o l’entrata a pagamento almeno in determinate ore del giorno; a misure di decenza come l’offerta di sopravvesti per chi è troppo discinta/o; a misure di aiuto per una più fruttuosa visita come la disponibilità di sussidi o di operatori per una visita guidata. Inutile precisare che l’ultima soluzione è il meglio.

Tutto questo avviene non solo per un’evoluzione del turismo, ma per la coscienza che le opere d’arte sono dotate di un valore intrinseco che va al di là della loro collocazione in un edificio sacro e sono patrimonio dell’umanità e non dei soli credenti. La conseguenza è che i visitatori delle chiese: non sono più cristiani; sono cristiani non praticanti; sono cristiani praticanti che visitano una chiesa d’arte come visiterebbero un museo.

Contatti

Chiesa Cattedrale di Como

Via Maestri Comacini, 6
22100 Como CO

Tel. (+39) 031.3312275
info@cattedraledicomo.it

Orario di apertura

Domenica e Festivi

07.30 - 20.00

Lunedì - Sabato

07.30 - 19.30

Diocesi di Como

Usiamo i cookie - anche di terze parti - per consentirti un migliore utilizzo del nostro sito web. Se vuoi saperne di più o negare il consenso leggi l'informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.