Recitiamo il Santo Rosario per fermare il Ddl Zan“

Sub tuum praesidium confugimus, Sancta Dei Genitrix”…. Stretti da ogni parte cisentiamo perduti e non possiamo che rifugiarci nella Santa Madre di Dio. Questo hopensato quando stava per essere presentato il ddl Zan-Scalfarotto.La peggiore di tutte le situazioni: davanti a noi una forza diabolica per disponibilità dimezzi mediatici, economici, di collusione con i potenti; quelli che per ufficio sonochiamati ad essere i difensori della Verità sull’uomo e sulla famiglia, spaventati, comepresi di sorpresa, incapaci di intendersi, qualcuno corrotto per interesse, qualcun altroper partigianeria, altri per aver perso la fede.Noi piccoli piccoli, come pecore senza pastore. A Casale abbiamo già assaporato nel2013 (in occasione di una serata sul gender, boicottata da gay e lesbiche venutiappositamente da Torino) l’amarezza della sopraffazione, dell’inettitudine delle forzedell’ordine, dell’inefficacia della legge, quando a chiedere giustizia è il debole.Ma allora il ddl Scalfarotto non ebbe seguito… per grazia di Dio. Ma eccolo, ora, siripresenta ancora più aggressivo e prepotente. Allora… pensai alla Regina della Vittoria…Lepanto… Certo, allora sulla cattedra di Pietro sedeva san Pio V… I principi dellacoalizione cristiana avevano fede: prima della battaglia contro gli ottomani, di gran lungasuperiori di forze, l’Eucarestia per tutti e… la Vergine Maria a benedire e insegnare lastrategia per la battaglia navale.Come ai tempi di Mosè. Erano il più piccolo e insignificante dei popoli orientali, maJahvè era con loro. Le braccia di Mosè non si abbassarono, restarono in preghiera, eGiosuè vinse.Ecco noi, Movimento per la Vita di Casale Monferrato, piccolo piccolo movimento tra itanti difensori della vita nascente, proponiamo la preghiera alla Regina della Vittoria: ilsanto Rosario.Dal 1° luglio, a Casale Monf.to, nella “Grotta dell’Annunciazione”, si recita il SantoRosario alla sera, dalle 19,30 alle 20. Tutti quelli che sentono l’importanza di questomomento storico per il futuro della nostra società e della nostra Chiesa possono unirsi anoi anche da casa.Nella nostra cappella si conserva il SS.mo Sacramento dell’Eucarestia, abbiamoquindi l’unico sacerdote di tutta l’umanità, ben più grande di Mosè, il Signore Gesùintercede per noi presso il Padre… Le sue braccia distese per noi sulla croce ciaccolgono, e noi a Lui presentiamo:- i nostri amici difensori della Verità e della Vita, quelli che combattono con la parola, conl’organizzazione, con la disponibilità disinteressata che mette in gioco la professione, lacarriera, la “rispettabilità” secondo il pensiero dominante.- i nostri bambini oggetto prediletto per essere corrotti se questo disegno diabolicoandasse in porto; i non nati oggetto di brame infami e inumane, nella procreazione invitro per l’utero in affitto.- i nostri fratelli nella fede cattolica disinformati e assenti- tutti gli italiani reduci da una violenta pandemia, che mette davanti ai loro occhi ilfuturo senza lavoro, col rischio del contagio, e purtroppo a loro insaputa, senza libertà.Caro direttore, la mia preghiera a lei perché diffonda, attraverso il suo impareggiabilequotidiano, la notizia della nascita dal 1° luglio di una catena di S. Rosario “Restiamoliberi”.Uniamoci perché l’unità è il segno efficace che Cristo ha voluto per i suoi discepoli:“…tutti siano una sola cosa… perché il mondo creda…” (Gv 17,25).Ancora un pensiero. Con san Luigi Orione “Amo la Madonna e canto”: non andiamo aMaria solo implorare. Prima e dopo il Rosario qualche minuto di silenzio per cantare,per cantare col cuore in festa, giubilante, guardando alla grandezza e alla potenza cheDio Padre ha riversato sull’umile figlia di Israele, facendo di Lei la “Spes Unica” di questotempo unico che oggi viviamo.AMO LA MADONNA E CANTOCanto la Madonna:lasciatemi amare e cantare!Sono un povero pellegrinoche cerca luce e amore:vengo al Santuario col rosario in manoper diventare lo sgabellodei piedi immacolati di Maria, in eterno;vengo a cercarle luce e amoredi Dio e delle anime!Vengo a Lei per non perdermi,dopo esser passato tra profondità,frane, altezze, precipizi, montagne,uragani, abissi, oscurità di spirito, ombre nere…Vengo a Lei, e sento sopra di meun’alta pace che si libra:vedo il suo manto distendersisu tutte le tempeste,e una serenità inoffuscabileche sorpassa le regioni della luce umana,e trapassa tutti i nostri splendori,e mi avvolge e penetra.L’anima inondata dalla bontà del Signoree dalla sua grazia,arroventata dal fuoco della carità,librata al di sopra, in alto,e traboccante di amore,sperimenta una gioia che è gaudio spirituale,e si fa canto e spasimo,sete anelante d’infinito,brama di tutto il vero,di tutto il bene,di tutto il bello:attrazione, ardore sempre crescente di Dio:amando nell’Uno tutti:nel Centro i raggi:nel Sole dei soli ogni luce.E in questa luce inebriantemi spoglio dell’uomo vecchio e amo:questo amore mi fa uomo nuovoe amando canto, canto!Amo ineffabilmentee canto lo stesso Amore Infinitoe la Santa Madonna del Divino Amore:mi slancio in un’altezza senza misura,e con un grido improvviso di vittoria,di gloria a Dio e alla Vergine Santa,amo e canto.

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