Ed io che sono? Generazione Z e identità sessuale

Venerdì 20 ottobre 2023, ore 21
Auditorium Comunale di San Fermo della Battaglia (Via Lancini, 5)
“Ed io che sono?”
Generazione Z e identità sessuale

Intervengono
Maria Monetti, psicoterapeuta, e Tommaso Scandroglio, scrittore e pubblicista
Ingresso libero.
Per informazioni: como@provitaefamiglia.it – segreteria@ccpaolosesto.it – www.ccpaolosesto.it
“Ed io che sono?”, si domanda il pastore di Leopardi parlando alla luna.
Una domanda che caratterizza l’uomo di ogni epoca e di ogni età, soprattutto, anche se non sempre esplicita, nella fase della vita che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta.
Quella, però, che un tempo era una naturale scoperta – il corpo che cambia –, pur dentro a una fragilità emotiva propria dell’età adolescenziale, si manifesta ora, per molti ragazzi del nuovo millennio, come un peso e un problema, risolto in “forme nuove”.
Sempre più giovani, infatti, che sentono di avere un’identità di genere non conforme, in tutto o in parte, al proprio sesso biologico, scelgono una tra le tante categorie identitarie oggi disponibili e, in alcuni casi, intraprendono percorsi di cosiddetta “transizione sociale” (adeguamento del nome, del vestiario, ecc., alla nuova identità psicologica sessuale percepita). Fino ad arrivare – passaggio ultimo – a sottoporsi dapprima alla prescrizione farmacologica di trattamenti ormonali, e poi, all’estremo, ad assoggettarsi all’intervento chirurgico di modifica irreversibile dei caratteri sessuali primari.
Se questa è la situazione, numerosi sono gli interrogativi che sorgono, soprattutto nei genitori, nei docenti, negli educatori in genere, nei medici, ma anche nel legislatore, chiamato talora ad esprimersi sulla richiesta di nuovi “diritti”.
Come gli adulti possono accompagnare questi giovanissimi a darsi una risposta? E quale responsabilità hanno nell’offrire modelli credibili? Quanto contano le influenze che la Generazione Z subisce in società, dagli amici, dal web e, talvolta, persino dalla scuola? Quali soluzioni di fronte a tanto disagio? E fuori dai nostri confini nazionali cosa sta avvenendo?
Maria Monetti, psicoterapeuta, impegnata da molti anni con i giovani, e Tommaso Scandroglio, scrittore e pubblicista, esperto di etica e bioetica, riprenderanno questi interrogativi, affrontandoli dal punto di vista morale, giuridico ed educativo, per offrire qualche risposta iniziale.
L’incontro, organizzato dal Circolo territoriale di Como dell’Associazione ProVita & Famiglia e dal Centro culturale Paolo VI, con il patrocinio del Comune di San Fermo della Battaglia, si svolgerà venerdì 20 ottobre, alle ore 21, presso l’Auditorium Comunale di San Fermo della Battaglia (via Lancini, 5).


Maria Monetti è psicologa, psicoterapeuta e psicomotricista.
Svolge attività clinica di diagnosi e cura delle psicopatologie dell’età evolutiva e adolescenziale e servizio di neuropsichiatria infantile territoriale presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.
Collabora, inoltre, con la Cooperativa Sociale Cura e Riabilitazione Onlus di Vanzago e Milano e con la Cooperativa Sociale Solidarietà e Servizi di Busto Arsizio (Varese).
Tommaso Scandroglio ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale come professore associato in Filosofia morale ed è stato docente di Etica e Bioetica presso l’Università Europea di Roma.
Ha scritto libri sulla legge naturale, sulla morale e sulla bioetica.
Pubblica su riviste scientifiche e collabora con altre di carattere divulgativo.
È impegnato con continuità in conferenze, convegni e corsi che interessano i temi attinenti alla morale naturale e in special modo quelli legati alla bioetica.

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