Le vetrine del Museo del Duomo, sotto i portici di Via Maestri Comacini, ospitano dal 23 dicembre due opere pittoriche dal tema natalizio per tutto il periodo delle festività.
Il “Sogno di San Giuseppe” (A.D. 1635/1640) di Carlo Francesco Nuvolone, che torna a splendere grazie al Rotary Club Como Baradello. Si è appena concluso il restauro della tela del pittore milanese attivo da, 1609 al 1669,, vero capolavoro della pittura lombarda del Seicento di grande valore artistico e devozionale. L’intervento conservativo ad opera della restauratrice Laura De Nardi ha consentito di recuperare la raffinata qualità pittorica dell’opera, mettendone in luce la complessa costruzione narrativa e l’intensa atmosfera notturna. Nuvolone traduce in immagini l’episodio evangelico narrato da Matteo (2, 13-14): l’apparizione in sogno dell’angelo a Giuseppe, che lo esorta a fuggire in Egitto per salvare il Bambino dalla persecuzione di Erode. Con un linguaggio colto e suggestivo, il pittore accosta nello stesso spazio l’apparizione angelica e la prefigurazione della fuga, secondo un espediente compositivo di grande fortuna nella pittura tardo-manierista lombarda. La tela restaurata resta eccezionalmente esposta durante le festività natalizie in una delle vetrine del Museo del Duomo, prima del suo rientro nella chiesa dei Santi Agostino e Antonino di Como, sede storica dell’opera. Una collocazione che permette a cittadini e visitatori di ammirare da vicino il dipinto in un periodo particolarmente significativo per il tema rappresentato.
